Nell'ambito del progetto per il Premio Ligustro, con informo che  

sono stati pubblicati i tre numeri speciali della pubblicazione culturale CANTARENA. volume I, volume II e volume III
 
Per chi fosse  interessato si potranno richiedere gratuitamente a
 
ligustro.italia(AT)gmail.com

PREFAZIONE

 

Da sempre il nostro Circolo plaude a tutto ciò che riguardala nostra amata città.
In questo contesto, tra le tante attività che abbiamo realizzatonei cinquant'anni di vita del nostro Sodalizio, mi piace ricordarne una in particolare.
Quella in cui si è voluto portare, anche virtualmente, il turista,il curioso, lo storico, nei nostri antichi caruggi, per fare loro rivivere lo spirito che i nostri avi hanno inoculato nel territorio affinché questa parte di Liguria diventasse grande e famosa nel panorama nazionale.  Maria, che non è nata qui ma è ormai cittadina emerita, ha voluto dipingere, con un occhio diverso dai lavori precedenti,questa realtà.


Il libro è un giusto mix di ricordi di gioventù, parallelismi con la sua città natale, momenti di storia patria ed aneddoti raccolti dalla viva voce dei nostri anziani.E sono orgoglioso, come imperiese e come presidente del Circolo Parasio di presentare tale libro, poiché lo stesso entra, a pieno diritto, nel novero dei lavori che hanno segnatola parte "moderna" della nostra città.


A differenza di altri simili fatiche letterarie, questo tratta anche gli antichi piccoli comuni che si sono unificati con Porto ed Oneglia nella nuova Imperia.Un tratto di penna leggero, quasi a volo d'uccello, su quelle che oggi chiamiamo forse impropriamente , frazioni,,,ma che hanno, comunque, ciascuna di loro, segni distintivie caratteri unici.Il testo, pur tenendo conto delle peculiarità degli antichi comuni, evidenzia le reciprocità e le sinergie che, negli anni successivi all'unificazione del1923, hanno reso possibile uno sviluppo sia della parte economico commerciale,che della parte turistica dell'intero comprensorio.

Certo, non tutto ciò che era auspicabile in quei lontani anni si è realizzato.Uno dei sogni di allora, quello di competere turisticamente con le città vicine francesi non si è compiuto.Una guerra mondiale ed uno sviluppo economico successivoche nessuno allora poteva prevedere, hanno portato al doveroso ridimensionamento dei progetti all'epoca previsti,con conseguente presa d'atto dei risultati raggiunti, che si sono rilevati certamente modesti rispetto alle previsioni.Comunque Imperia, dal secondo dopoguena ,ha avuto uno sviluppo, che ha portato ad un incremento della popolazionee ad un aumento del reddito pro capite .Naturalmente molto resta ancora da fare, e le sfide del futuro sono impegnative, purtroppo senza punti di riferimento col nostro passato.Ma ricordiamoci che abbiamo superato indenni le invasioni barbariche, il medioevo, i pirati barbareschi, Napoleone,la Restaurazione, i Savoia e due guerre mondiali.E la città è ancora viva e vegeta, pronta per le sfide epocali del nuovo millennio.Possa anche questo libro, nel solco della tradizione che il Circolo Parasio ha segnato, portare un contributo alla conoscenza,quella vera, della nostra città e dei suoi abitanti.


Giacomo Raineri

Presidente del Circolo Parasio Imperia Porto Maurizio, 2 maggio 2018 Nel centesimo anniversario della nascita di Felice Cascione,Medaglia d'oro della Resistenza

INTRODUZIONE Questo libro I'ho scritto per caso, per un'idea che mi èvenuta in mente durante una lieta conversazione con una mia amica.Mentre parlavamo d'Imperia, la sua città, che sento anche mia, decisi, senza pensarci neppure due volte, di avventurarmiin questa impresa.Mi sono dedicata con amore incominciando dal Parasio,antico centro storico che sempre mi attrae.Ho trasmesso sulla carta episodi personalmente vissuti,vicende che ho sentito raccontare nel corso degli anni, avvenimenti scoperti da me pazientemente attraverso incessanti ricerche.Queste pagine contengono tanti miei pensieri, ricordi sempre vivi di giorni lontani, fatti accaduti in epoche remote.Parlano di personaggi illustri e di artisti appartenenti all'urbe. Descrivono molte delle loro opere. Narrano degli undici ex comuni indipendenti che hanno dato vita alla nostra Imperia.


Maria Lamonica Cardone


........A Imperia ci sono altre persone che meritano di essere ricordate, sia nate a Oneglia che a Porto Maurizio.Artista unico al mondo è Giovanni Berio, in arte Ligustro, nome che deriva da una pianta da giardino di 45 specie di arbusti. Il Maestro, autodidatta, nacque a Oneglia il 12 dicembre 1923, quasi due mesi dopo la nascita d'Imperia, anche se all'anagrafe risulta essere nato il primo gennaio 1924. Ma l'11 dicembre 2015, il giorno precedente del suo vero novantaduesimo compleanno, egli se ne andò lasciando la sua produzione artistica alla Biblioteca Civica d'Imperia. E lì, nella Biblioteca, vi sono cinquemila legni incisi e duemilacinquecento libri, che trattano di arte e di letteratura. E non solo di letteratura italiana, anche di letteratura giapponese, cinese e araba. Inoltre vi sono venti raccoglitori di corrispondenza dell'artista con illustri esponenti di fama internazionale. .........................Così anche varie calligrafie giapponesi: l'archivio completo della sua vita artistica e opere d'arte personali e di altri autori. Il 9 maggio 2015, sette mesi prima della sua dipartita, si era svolto un Convegno presso la sala grande della Biblioteca civica d'Imperia; era stato patrocinato dalla Fondazione Italia Giappone e dalla Fondazione Mario Novaro.Il Maestro ebbe a Imperia tre validissimi allievi: Fulvio Ioan, Maria Nella Ponte in arte Hellory, originaria di Catania, e Stefania Semolini in arte Edhéra. Una scuola aperta per i giovani di oggi, un futuro per coloro che vogliono imparare l'arte di Ligustro.............Nel 1994, quando a Luciano Berio gli venne consegnato il premio Mario Novaro per la Cultura Ligure, Ligustro, che era suo caro amico, espose in suo onore un'opera molto importante composta da trenta stampe, che aveva realizzato appositamente per lui e per l'occasione. Il titolo dell'opera: Trenta Arcani per Otto Colori: illustrazioni liberamente ispirate alle musiche Folk Songs..........


ligustro.italiaATgmail.com

 

TITOLO: Surimono Imperia la città che sale

Realizzato per la donazione alla Biblioteca di Imperia (31 gennaio 2015)

Xilografia policroma a 50 colori, 12 legni, Anno 2015

 

Tirature: 3 (1 per la Biblioteca di Imperia, 1 per il Comune di Imperia, 1 per la famiglia)

Tecniche impiegate in uso nel periodo EDO in Giappone:

Nishiki-E

Dipinti broccato, termine con il quale si prese ad indicare le xilografie policrome diffusesi a partire dal 1765 (incisioni su legno di pero o di ciliegio).

Bokashi

Stampa a colori sfumati

Karazuri

Stampa con parti realizzate con la sola pressione, senza colore, per ottenere il rilievo ed effetti tridimensionali.

Kirazuri

Stampa a mica consistente nell’applicare particelle di polvere di perla e mica al fine di ottenere effetto argentato e brillante. Per la stampa dell’oro e argento.

Legno: Le incisioni per i contorni e per i cliché sono state eseguite su legno di ciliegio (Sakura)

Carta: pregiate giapponesi

Misura della stampa: cm 21,7 x cm 25

Firma: firma a destra LIGUSTRO

…Con la cultura si sale…la mongolfiera è, in sé, un’immagine di felicità e il fatto che porti Imperia in alto è l’auspicio di gioia collettiva per tutti noi che la amiamo. La stampa è un surimono augurale per la città. Vorrei contribuire a far ritornare ad Imperia la cultura. A Imperia sono nati personaggi che hanno contribuito alla Cultura e che spesso vengono quasi dimenticati

 

NOTA: Nel Giappone del tardo periodo Edo, c’era l’uso di produrre uno speciale surimono per festeggiare particolari ricorrenze nell’attività di circoli culturali o eventi simili di livello. Questi oggetti, da qualcuno definiti kubarimono (stampe omaggio pregiate) erano xilografie a tiratura molto limitata, come i nostri esemplari numerati, eseguite su carta pregiata ed arricchite con le più preziose raffinatezze incisorie; fuori commercio, venivano distribuite a membri e sostenitori di circoli o a famigliari. Ligustro riprende con questa sua insuperabile abilità che gli è propria, la simpatica usanza giapponese. (Prof. Adriano Vantaggi)

(Estratto relazione Prof. Adriano Vantaggi, nato a Genova nel 1949 dove vive e lavora. Ha vissuto in Giappone dal 1973 al 1975 con borsa di studio del Ministero della Pubblica Istruzione. Si è laureato in lingue e civiltà orientali presso l’Istituto Orientale di Napoli. E’ un “Yamatologo” molto quotato. Già consulente del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova, autore di numerose pubblicazioni e traduzioni dal giapponese. Accanto ad altri studi, si dedica da anni allo studio della storia dell’antica xilografia giapponese. Collabora inoltre con associazioni culturali dedite all’insegnamento delle arti, della storia e della letteratura orientali)

 

 

Maria Lamonica Cardone ha lasciato la Sicilia

quando, il 2 novembre 1970, tramite concorso

nazionale per impiegati alle Poste Centrali, è stata

assunta al Telegrafo Principale di Torino. Si è sposata

nel capoluogo piemontese e ha avuto una figlia.

Trasferitasi con la famiglia in Liguria il 15 giugno

1978, ha lavorato alle Poste Centrali di Imperia e ha

fatto parte dell'AVO: Associazione Volontari

Ospedalieri. Nel 2006 ha pubblicato Palpito di vita -

Poesie - Edizione Ennepilibri - Imperia. Nel 2010

Quant'è bella giovinezza - Racconti - Centro

Editoriale Imperiese. Nel 2013 Diario di Vera, una

Ragazza ribelle e nel 2014 Lettera per te. Anche questi

due ultimi con il Centro Editoriale Imperiese.

In copertina: Imperia, la citta che sale.

 

La stampa in copertina è un surimono augurale per la città. Con la cultura si

sale... la Mongolfiera è, in sé, un'immagine di felicità e il fatto che

porti Imperia in alto è l'auspicio di gioia collettiva per tutti noi che

I'amiamo. Vorrei contribuire a far ritornare a Imperia la Cultura. In

questa città sono nati personaggi che le hanno dato lustro e che

spesso vengono purtroppo quasi dimenticati.

(Ligustro)

 

 

 

 

PREMIO LIGUSTRO

 

Istituire, con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone, del Centro Internazionale Antinoo per l’Arte Centro documentazione Margherite Yourcenar, della Fondazione Mario Novaro e con altre importanti Istituzioni in corso di definizione, il premio Giovanni Berio in arte LIGUSTRO (Imperia - gennaio 1924, dicembre 2015) per far conoscere agli studenti l’antica tecnica giapponese Nishiki-E riscoperta dall’artista LIGUSTRO, e permettere loro di studiare alcune stampe e matrici da lui incise, evidenziando anche la complessità e la perfezione del lavoro ottenuto dopo molti anni di studio, ricerca e impegno.• Istituire, con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone, del Centro Internazionale Antinoo per l’Arte Centro documentazione Margherite Yourcenar, della Fondazione Mario Novaro e con altre importanti Istituzioni in corso di definizione, il premio Giovanni Berio in arte LIGUSTRO (Imperia - gennaio 1924, dicembre 2015) per far conoscere agli studenti l’antica tecnica giapponese Nishiki-E riscoperta dall’artista LIGUSTRO, e permettere loro di studiare alcune stampe e matrici da lui incise, evidenziando anche la complessità e la perfezione del lavoro ottenuto dopo molti anni di studio, ricerca e impegno.• Con questo progetto si vuole offrire ampia visibilità sia agli autori degli elaborati, che agli istituti stessi che promuovono tale iniziativa. 
Nell’anno 2015 il Comune di Imperia ha aperto una sala di lettura dedicata al maestro Ligustro presso la biblioteca civica Leonardo Lagorio di Imperia, con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone e della Fondazione Mario Novaro. La sala è fruibile pubblicamente, come punto di riferimento di eccellenza, per consultare tutto il materiale donato dall’artista per approfondimenti personali ed eventi divulgativi. Il Maestro ha donato 5000 legni incisi, 2500 libri d’arte, corrispondenza, calligrafie giapponesi, varie opere d’arte personali e di altri autori alla biblioteca civica Leonardo Lagorio di Imperia.

PER INFORMAZIONI CONTATTARE


ligustro.italia(AT)gmail.com

Martedì 10 aprile 2018 - Ore16.00

BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI GENOVA

Via Balbi 40

Nell'ambito del progetto "Premio Giovanni Berio in arte Ligustro" la Biblioteca organizza il convegno

GIOVANNI BERIO IN ARTE LIGUSTRO da Genova …a Edo

Durante la manifestazione avverrà la donazione della copia digitale dell’archivio di Giovanni Berio,

da parte della Biblioteca Civica Leonardo Lagorio di Imperia, alla Biblioteca Universitaria

 

Saranno presenti

l'Assessore del Comune di Imperia, Enrica Fresia, la Direttrice della Biblioteca Civica Lagorio, Silvia Bonjean

 

Interverranno

MEGUMI AKANUMA, Soprano, Traduttrice, Interprete, Ambasciatrice di Genova nel mondo

“La scrittura giapponese e la sua espressività”

 

FRANCESCO BERIO, Figlio del maestro Ligustro

“Da Genova ….a Edo”

 

ALESSANDRA GAGLIANO CANDELA, Docente presso l’Accademia ligustica di belle arti, Genova

“Ligustro e il suo tempo”

 

 

FULVIO IOAN, Docente e allievo di Ligustro

“Ligustro, dalla xilografia al libro”

 

MARIA NOVARO, Presidente della Fondazione Novaro

"Ligustro e la farfalla"

 

UMBERTO PADOVANI, Docente presso il Liceo Statale “Arturo Issel”, Finale Ligure

"LIGUSTRO Berio, un gradevole Artigiano Artista di Imperia e la sua Arte di poesia visiva"

 

STEFANO PATRONE, Docente presso il Liceo Artistico Statale “Klee Barabino”, Genova

"Un incisore tra gli incisori"

 

MARIA NELLA PONTE HELLORY, Artista e allieva di Ligustro “Le tecniche di lusso della xilografia giapponese Moku Hanga: tradizione e innovazione nelle opere di Ligustro”

 

MONICA RAMÒ, Docente presso l’Istituto Comprensivo “Mario Novaro”, Imperia

L’immagine del “mondo fluttuante” di Ligustro a Genova

 

STEFANIA SEMOLINI EDHÉRA, Artista e allieva di Ligustro

"I'mPhone" Ligustro e la Conoscenza

Giovanni Berio, in arte Ligustro

 

                      Convegno

 

Martedì 10 Aprile 2018 - Ore16.00

 

Biblioteca Universitaria di Genova - Via Balbi 40

 

 

 

Interverranno

Megumi Akanuma, Francesco Berio, Alessandra

Gagliano Candela, Fulvio Ioan, Maria Novaro,

Umberto Padovani, Stefano Patrone, 

Maria Nella Ponte Hellory, Monica Ramò,

Stefania Semolini Edhéra

 

 

Progetto: Premio Giovanni Berio in arte Ligustro

 

 

Durante la manifestazione avverrà la donazione della

copia digitale dell’archivio di Giovanni Berio, da parte

della Biblioteca Civica Leonardo Lagorio di Imperia,

alla Biblioteca Universitaria

 

con il patrocinio della Città di Imperia, della Fondazione Italia

Giappone, del Centro Internazionale Antinoo per l’Arte Centro

documentazione Marguerite Yourcenar, della Fondazione Mario

Novaro